DIGITAL DETOX: PROPOSITI PER L’ESTATE 2017

In questo giorni riordinando le mie carte e ho ritrovato un articolo di Tim Harford del 2013 dal titolo Ten email commandments. Vi sono alcuni consigli ancora attuali che trattano il tema del digital detox, argomento di gran attualità negli ultimi anni. Ne condivido volentieri alcuni.

  1. Il tuo smartphone dovrebbe essere un po’ come la tua segretaria. Cioè tenerti alla larga dai rompiscatole per consentirti di concentrarti sul tuo lavoro. E’ invece diventato un giocattolo che ci distrae in continuazione. Primo consiglio: disattivate tutte le notifiche: luci, suoni e vibrazioni. Non mi serve una lucina lampeggiante per capire che qualcuno mi ha spedito un’email. A meno che l’apocalisse non sia dietro l’angolo, c’è sempre qualcuno che me ne spedisce una
  2. Leggete la posta in arrivo, e poi svuotate la casella. Per conservare la salute mentale è meglio svuotare spesso la cartella della posta in arrivo, controllandola diverse volte al giorno (non diverse volte all’ora). Se lasciate troppe email nella cartella della posta in arrivo il rischio è di continuare a rileggere le stesse cose. Esistono 5 modi per gestire un’email: cancellare, delegare, rispondere, rimandare o agire.
  3. Gli smartphone creano abitudini, quindi riflettete sulle abitudini che volete avere. Lo smartphone è una gran comodità, ma visto che è sempre a portata di mano, crea dipendenza. Molte persone si meravigliano di quante cose riescono a fare durante i lunghi viaggi in aereo. Chiunque può simulare questo tipo di viaggi, passando per qualche ora alla modalità aereo.
  4. I social network sono una fonte enorme di distrazione. Datevi delle regole, un po’ come la pausa caffè. A tutti piace ricevere consensi, ma controllare in continuazione quanti like ha ricevuto il tuo post diventa una mania.

Infine devo dire che ogni giorno pur sforzandomi di seguire questi buoni propositi, mi distraggo in continuazione. Ora però inizia agosto; l’attività lavorativa rallenta. Approfittiamone per riflettere su questi temi e proviamo ad prendere qualche buona abitudine.

Ho già trattato il tema del digital detox nel post Smartphone: maneggiare con cura