IL PATRIMONIO CULTURALE STRUMENTO DI MARKETING

Il patrimonio culturale è quell’insieme di beni che per particolare rilievo storico, culturale ed estetico costituiscono la ricchezza di un certo territorio e della relativa popolazione (Wikipedia).

Più passano gli anni e più mi rendo conto che per le attività di sviluppo export è importante comunicare questo aspetto. Soprattutto per i prodotti c.d. 3F: Fashion, Food e Furniture. Ma non solo. Riprendendo quanto già detto nel post La Gastro-Diplomazia possiamo dire anche in questo caso che il patrimonio culturale è uno dei segni distintivi del Marchio Italia.

Recentemente ho presentato ad un interlocutore saudita un’azienda del vicentino. Prima di raccontare la storia dell’impresa (le nostre imprese hanno quasi tutte anni di storia) e presentare i suoi prodotti con un normale PowerPoint, ho ritenuto opportuno collocare l’azienda nel contesto del suo territorio. A noi può sembrare banale, ma non è assolutamente così. Ho proiettato una carta geografica dell’Italia e del Veneto e poi ho presentato il video che qui riporto. Visto che il nostro prodotto appartiene al settore dell’arredo, parlare di Vicenza e del Palladio non è stato fuori luogo; anzi. E’ servito a spiegare quali sono le nostre radici e alla fine a dare valore aggiunto ai nostri prodotti.

Dice Salvatore Settis .. Il nostro patrimonio culturale non è un’entità estranea, calata da fuori, ma qualcosa che abbiamo creato nel tempo e con cui abbiamo convissuto per generazioni e generazioni, per secoli e secoli; non un gruzzolo nel salvadanaio, da spendere se occorre, ma la nostra memoria, la nostra anima. Perdere questa identità sarebbe rinunciare a una parte importante, anzi costitutiva, di noi stessi.

L’invito quindi a non dimenticare assolutamente questo aspetto nei nostri web-site, nei vari social media sui quali comunichiamo, nei cataloghi, ecc. e perché no anche nei nomi di fantasia che date ai vostri prodotti.