DRESS CODE SUL LAVORO: HA ANCORA SENSO ?

Nei giorni scorsi ho visitato un’azienda che opera nel settore delle divise da lavoro: compagnie aeree, polizia, istituti di vigilanza, divise per ufficiali, ecc. L’incontro con questa bella realtà, mi ha fatto riflettere sul tema del dress code sul lavoro. Se per questi ambiti la risposta è scontata (si parla di uniforme), non lo è per tutte le atre aziende. Sono nato quando l’abbigliamento formale era il look prevalente (giacca e cravatta), oggi l’impressione è che imperi il “fai da te”. Allora ha ancora senso parlare di un dress code sul lavoro ? Penso soprattutto alle persone che operano in ambito commerciale e che quindi vengono a contatto con clienti.

Sono d’accordo che l’abito non faccia il monaco. Non dobbiamo giudicare le persone per il loro aspetto esteriore; non sempre ciò che si vede esternamente corrisponde al valore interiore di una persona. Credo però che la domanda dovrebbe esser un’altra: quando ti presenti ad un cliente, l’abbigliamento che indossi non comunica solamente la tua individualità, ma parla anche dell’azienda che in quel momento rappresenti. Non è coerente essere attenti affinché la comunicazione aziendale sia coordinata (sito, cataloghi, social, ecc.) e non fare una riflessione su come si presentano i nostri commerciali. E’ ovvio che non è l’unico aspetto di cui dobbiamo preoccuparci ! Competenza, rispetto per le persone, paraverbale, ecc. sono importantissimi! Ma sono convinto che anche la buccia giochi la sua parte. Visto che non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione (O.Wilde)

E’ ovvio che non possiamo tornare indietro di 30 anni: il modo di vestire è cambiato ! Imporre un dress code troppo dettagliato sarebbe anacronistico, ridicolo e lesivo anche della individualità delle persone. Sono però anche del parere che non sia nemmeno giusto rischiare di andare all’estremo opposto e lasciare il campo libero a qualsiasi cosa uno voglia indossare. Senza contare che in alcuni ambiti può essere un elemento di promozione del prodotto. Alcune catene di abbigliamento destinano una somma annua ad ogni commesso, perché indossi i capi di quel brand.

Pe concludere, credo che tra la divisa che indossa il personale delle compagnie aeree e “fai quello che vuoi” vi sia uno spazio affinché ogni azienda – a seconda dell’identità aziendale e del prodotto – possa trovare/consigliare un proprio dress code !

Ho già parlato di questi temi inerenti il galateo in ambito commerciale nel post Darsi del tu nei rapporti commerciali