IL PUNTO SUL MERCATO TEDESCO

SITUAZIONE ECONOMICA E ANDAMENTO DELL’EXPORT ITALIANO

Con un prodotto interno lordo di 4.121 miliardi di euro nel 2023, la Germania è la terza economia più grande al mondo dopo gli Stati Uniti e la Cina, e quindi anche la più grande economia in Europa. In particolare, l’export di autoveicoli e parti di ricambio, così come i prodotti chimici, rendono la Germania la terza nazione esportatrice al mondo. Il settore dei servizi contribuisce per la quota maggiore al PIL del paese, rappresentando il 70%. (Fonte KPMG).

Negli ultimi anni, le esportazioni italiane verso la Germania hanno mostrato un andamento variabile:

Il 2020, ricordo, è stato l’anno della pandemia.

SETTORI PIU’ IN SOFFERENZA

Alcuni settori industriali stanno affrontando difficoltà significative:

  • Industria Chimica: La produzione chimica ha visto una riduzione dell’utilizzo della capacità produttiva al 75.1%, principalmente a causa dell’aumento dei costi energetici e delle difficoltà logistiche globali
  • Metalmeccanico ed Elettronico: Questi settori hanno registrato una diminuzione della capacità produttiva e degli ordini, con un calo del 4.9% nell’industria metalmeccanica rispetto all’anno precedente
  • Costruzioni: L’aumento dei costi dei materiali e dei tassi di interesse ha scoraggiato nuovi investimenti, riducendo il numero di permessi di costruzione ai livelli più bassi dal 2012

SETTORI CHE STANNO PERFORMANDO MEGLIO

Nonostante le difficoltà generali, alcuni settori stanno mostrando segni di crescita:

  • Energia Rinnovabile e Sostenibilità: La transizione energetica è una priorità in Germania, con investimenti significativi in soluzioni solari, eoliche e di stoccaggio energetico da parte di aziende come BayWa e E.ON
  • Veicoli Elettrici: Il settore automobilistico, fondamentale per l’economia del paese, sta attraversando una fase di trasformazione significativa. La transizione verso i veicoli elettrici ha creato la necessità di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie. Volkswagen, ad esempio, sta investendo miliardi per accelerare la produzione di veicoli elettrici, ma deve affrontare la concorrenza di produttori cinesi e la necessità di innovare rapidamente. Peraltro, VW sta anche collaborando con produttori cinesi come XPENG
  • Intelligenza Artificiale e Automazione: Settori come l’IT e l’automazione industriale stanno vedendo crescenti investimenti e innovazioni, con aziende come Bechtle in prima linea

PROSPETTIVE E CONSIGLI

Le prospettive per il mercato tedesco rimangono complesse, ma non prive di opportunità. Per le PMI italiane, è cruciale adottare strategie pratiche e realistiche per affrontare le sfide e sfruttare le opportunità emergenti:

  • Innovazione e Investimenti in Tecnologia: Le PMI devono investire in nuove tecnologie e soluzioni sostenibili per rimanere competitive. L’adozione di tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’automazione e le energie rinnovabili può aprire nuove nicchie di mercato.
  • Diversificazione dei Mercati: Esplorare nuovi mercati e diversificare i clienti può aiutare a mitigare i rischi associati alla volatilità del mercato tedesco. Le PMI dovrebbero considerare l’espansione in altri paesi dell’UE e nei mercati emergenti.
  • Focus su Nicchie di Mercato: Le PMI possono trarre vantaggio concentrandosi su nicchie di mercato specifiche dove possono offrire prodotti o servizi unici e di alta qualità. La piccola dimensione in questo caso può costituire un vantaggio.

Essenziale quindi essere informati – più di prima – sull’evoluzione dei mercati. E saper sfruttare la capacità di trovare soluzioni e sapersi adattare rapidamente. E anche in questo caso, la piccola dimensione e la nostra tradizione di “inventori” può giocare un ruolo fondamentale.

Pier Paolo Galbusera

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