Qualche giorno fa ho visto lo spot di Anthropic intitolato “Keep Thinking with Claude”. In quella campagna, l’AI non è proposta come un oracolo perfetto, bensì come un alleato nel pensare: un compagno che stimola a riflettere, interrogare e connettere idee.
È lo stesso approccio che applico nel mio lavoro di consulente export per le PMI. Quando dico che uso ChatGPT per le ricerche di mercato, spesso mi sento chiedere: “Ma se l’AI sbaglia?”
La mia risposta è: sì, può sbagliare. Quello che cerco non è l’infallibilità, ma stimolo, confronto e nuove prospettive.

Ho ribattezzato ChatGPT “Mr. Spock”: non perché sappia tutto, ma perché sa moltissime cose e promuove dialogo e pensiero critico.
A 67 anni ho le mie idee — frutto di decenni di esperienza — e quando qualcosa non mi convince, chiedo una verifica motivandola; oltre a confrontare l’output con altre fonti (come Perplexity). È da queste “discussioni” che nascono le riflessioni più solide.
Le ricerche di mercato come un puzzle
- Non avremo mai tutte le tessere — il mercato è troppo complesso e in movimento continuo;
- L’obiettivo è raccoglierne il più possibile, metterle in relazione, costruire un’immagine utile per decidere;
- Anche se alcune tessere mancano, con quelle raccolte possiamo comunque tracciare una strategia pragmatica.
Gli algoritmi non eliminano il rischio, ma lo ridimensionano: sono bussole in un mare incerto, non porti da raggiungere.
Per questo “Mr. Spock” è per me uno strumento prezioso: amplifica la mia esperienza, senza sostituirla.
L’uomo resta al centro del processo
Come scrive Fabrizio Silvestri su Il Sole 24 Ore, il vero valore dell’AI sta nel modello human-in-the-loop: l’uomo resta dentro il processo, per supervisionare, correggere e arricchire i risultati.
Nelle mie analisi di mercato, l’AI elabora, connette, suggerisce. Ma la lettura strategica, il giudizio, il senso del contesto restano profondamente umani.
Da quelle riflessioni nascono i prompt da riformulare, le ipotesi da testare, le scelte da condividere in azienda.
L’AI non decide per noi. Ci aiuta a decidere meglio.